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l'Arte Elettronica

                   

L'arte elettronica, detta anche Arte digitale o Computer Art ha inizio nel 1950, grazie alla sperimentazione di due ricercatori matematici: Ben Laposky e Manfred Frank
vedi: https://it.wikipedia.org/wiki/Arte_digitale.

Negli ultimi anni, in concomitanza con la diffusione massiccia dei calcolatori digitali e dei software (programmi) applicativi ha consentito agli artisti di esprimere in modo completamente nuovo la propria creatività.
L'Artista digitale è nella condizione di poter usare la "macchina" quale mezzo di avvicinamento al mondo sognato dell'Arte Totale.
Vedi Virtual Art. From Illusion to Immersion-Recensione di Laura Gemini: http://org.noemalab.eu/sections/stuff_review.php?IDRecensioni=62

Per Richard Wagner un'opera d'arte totale, doveva racchiudere sia la poesia, la musica e la danza sia le tre arti plastiche della pittura, scultura e architettura. Il musicista-musicologo tedesco trattò questo concetto chiave nei suoi scritti ma ne diede una più ampia descrizione in "L'opera d'arte dell'avvenire": per Wagner l'opera d'arte totale doveva essere la più chiara e la più profonda espressione del Volk, ovvero del popolo.

Vedi ad esempio descrizioni e libri di testo:
http://www.matematicamente.it/esame-stato-tesine/6325-lopera-darte-totale
http://www.artribune.com/2011/10/e-se-wagner-avesse-avuto-ragione/
http://www.exormaedizioni.com/catalogo/kinema-il-cinema-sulle-tracce-del-cinema/