Fotografia /

nell'associazione spazi all'arte

                   

Il gruppo fotografico dell'Associazione SPAZI ALL'ARTE affronta la fotografia nella sua componente espressiva e creativa; le sue attività vogliono essere un percorso di sperimentazione con il quale creare le premesse per approfondire le tecniche compositive e linguistiche del mezzo fotografico. Si tratta di un percorso in cui l'esperienza del "fare" è assunta come metodo di lavoro: il percorso prevede seminari, incontri, supporto tecnico e critico e l'allestimento di mostre in spazi cittadini e/o privati.

Sono usati spesso temi o brani di testi come "pretesti" per lavorare sulla propria potenzialità espressiva, attraverso la trasformazione di questi in immagini.

Da questa spinta sono state realizzate numerose mostre collettive che hanno incontrato la città nei propri spazi comuni, dal Pontile al Porto, dalla biblioteca Elsa Morante a vari esercizi commerciali del territorio.

L'attività fotografica all'interno del gruppo è intesa come un veicolo per la propria creatività ma diventa lo strumento per esplorare, conoscere e raccontare la propria realtà e nel contempo parlare di sé.

Nel 2014 sono state inoltre intraprese iniziative atte a costituire un archivio di ricerca e documentazione fotografica del territorio, per analizzare le trasformazioni del paesaggio e la storia profonda vissuta dalla collettività documentando la bellezza e le strutture nascoste che sfuggono a uno sguardo disattento.

Tra gli iscritti all'associazione come fotografi, visto il troppo breve periodo di gestazione, non esiste una graduatoria per quanto riguarda le capacità personali o l'attività pregressa e attualmente, la possibilità di partecipare agli eventi, è legata solo alla rispondenza dei lavori ai temi di volta in volta proposti; il coordinamento, affiancato da docenti del L.F.A., provvede, insieme agli autori, alla selezione dei lavori da esporre.

E' in corso una mappatura fotografica del X° Municipio che spazi tra le bellezze naturali, l'architettura, i monumenti, le attività industriali, artigianali, culturali, la socialità, la multietnicità, così come il degrado o le criticità, la nuova urbanistica.

Il progetto potrà essere oggetto di mostre tematiche e pubblicazioni, oltre a costituire un vero Archivio della Memoria del nostro territorio.

Lo spirito di "laboratorio permanente" è rafforzato dai numerosi incontri didattici proposti agli iscritti – ma aperti a tutti – su argomenti concernenti lo "specifico fotografico" e sulle tecniche compositive e linguistiche della fotografia che possono allargare le potenzialità espressive e narrative del mezzo. Questi incontri, strutturati in collaborazione con L.F.A, un laboratorio permanente che si occupa da 20 anni di corsi di fotografia e che partecipa anche alle mostre e agli eventi con i propri iscritti, formano un primo nucleo di quella rete culturale e territoriale che rappresenta la funzione prima di SPAZI ALL'ARTE.